Ad oggi, si sente sempre più parlare dei robot e di quei software intelligenti che stanno avendo una sempre maggiore rilevanza mediatica e non solo, per i benefici che il loro utilizzo può apportare nelle aziende.

Il mondo della robotica tende ad aprirsi alla progettazione e all’impiego di sistemi open-source destinati a ottimizzare la produttività delle aziende, grazie all’utilizzo di soluzioni personalizzabili sulla base delle specifiche necessità operative.

Dalle ricerche realizzate nei vari settori a cui si può applicare la svolta digitale emerge come anche le soluzioni digitali applicate all’agrifood, e in particolare al settore lattiero-caseario, contribuiscano in maniera significativa al contenimento dei costi di produzione, ad un innalzamento della qualità dei prodotti, alla sicurezza alimentare e al rispetto delle norme.

Una grade azienda come Thales Alenia, nella strategia globale di trasformazione digitale, ha prodotto un “cobot” polivalente Cratos capace di effettuare operazioni di montaggio, incollaggio e ispezione. Questa innovazione consentirà di agevolare la produzione e accelerare il time-to-market, integrando al contempo il lavoro delle persone oltre alle macchine automatizzate e alla realtà aumentata, rispondendo così alle esigenze di un mercato in rapida evoluzione utilizzando tecnologie innovative e capitalizzando le capacità dei team.

Molte sono state le modifiche apportate dall’industria digitale, il problema ad oggi è che si è lavorato solo su progetti e piani di investimenti all’interno delle aziende, mentre come affermato dal presidente del CNCT, Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, il vero punto d’arrivo a cui l’economia 4.0 e di conseguenza l’industria 4.0 dovrebbe mirare è la reingegnerizzazione del processo produttivo.