L’Industria 5.0 può essere intesa come paradigma evolutivo verso la piena integrazione tra uomo e tecnologia, in uno scenario in cui non vi sarà più la distinzione tra mondo virtuale e fisico, dato che uomo e macchine lavoreranno insieme”, dicono Adp e The European House – Ambrosetti.

Ricordiamoci sempre che non siamo di fronte a tecnologie (RPA, AI, Blockchain, Mahchine Learning…) di per sé stesse trasformative. Si tratta sempre di soluzioni che hanno tra le loro potenzialità quelle di riuscire a migliorare il business e di conseguenze le nostre vite, a patto che esse vengano sfruttate ed utilzzate in modo da far emergere il loro potenziale.

E questa, non semplice attività, è quello che devono fare le persone: “ecco perché mai come oggi è il capitale umano quello che davvero può fare la differenza“- come detto da F. Benasso, AD di Accenture Italia.

L’abilità delle imprese deve essere quella di comprendere a pieno le potenzialità del cambiamento in atto e di coglierne l’opportunità.

La forza della rivoluzione digitale e tecnologica, se applicata lungo tutta la catena, consente alle imprese di evolvere nella propria visione strategica, nei piani di marketing , nelle attività di R&S, nelle operation, sino al customer care.

Per essere in grado di restare competetivi sul mercato e dare una spinta al business, emerge da numerosi rapporti e ricerche come sia fondamentale investire sulle competenze dei propri dipendenti.