Tra i temi centrali dell’incontro del G7, che si è tenuto a alla Reggia di Venaria dedicato ad Industria e Ict, figura la trasformazione abilitata dalle tecnologie digitali e dai nuovi processi di produzione guidati dai dati e dalla robotica avanzata.

L’obiettivo dell’incontro era tentare di coniugare l’innovazione tecnologica, con i temi fondamentali del lavoro e della garanzia dei diritti di privacy dei dati. La Next Production Revolution – NPR- è già in atto, abilitata dagli avanzamenti della robotica e dall’applicazione delle intelligenze artificiali.

Per la prima volta è stato redatto un allegato sulla Intelligenza Artificiale che, secondo i ministri, potrebbe offrire immensi benefici alle nostre economie e società: “Condividiamo la necessità di una visione di un’intelligenza artificiale centrata sull’uomo che sostenga la crescita nell’economia digitale“.

E’ evidente come le tecnologie offerte dall’innovazione e sostenute dalle infrastrutture digitali offrano la promessa di pensare ad un futuro migliore per i nostri cittadini, aiutando le persone a risolvere sfide sociali complesse e aumentando la produttività dalla produzione all’area dei servizi.

Se da un lato la rivoluzione industriale viene vista come un’opportunità per modernizzare la produzione, dall’altra, qualora i processi non fossero adeguatamente guidati, potrebbero verificarsi effetti negativi in termini di qualità di protezione dei dati e in termini quantitativi sull’occupazione.