Le nuove tecnologie presenti sul mercato, le normative sempre più coercitive hanno portato ad un’evoluzione dello scenario anche nella relazione tra le aziende e i propri fornitori.

La linea guida del piano Industria 4.0 declinato sul Procurement: integrazione delle informazioni lungo la catena dal fornitore al consumatore. La linea guida prevede la trasformazione digitale dei processi e dei documenti, la connessione tra diversi sistemi, l’uso intensivo e condiviso dei dati come leva per creare valore aggiunto. Il piano ha tra i soggetti del cambiamento, i software di RPA che consentono di migliorare la relazione cliente-fornitore, snellendo i vari processi.

Le aziende dovrebbero essere aiutate a crescere attraverso soluzioni adeguate 4.0: strumenti informatici snelli e quindi di facile utilizzo, facilmente adattabili ai cambiamenti, disponibili in cloud, dotati di un elevato tasso di automatizzazione delle operazioni, supportati da servizi di assistenza molto puntali ed efficaci.

Sono evidenti i benefici, che l’automazione della relazione cliente-fornitore produrrebbe:

  • Maggiore efficienza operativa:  relazione con clienti e fornitori più “snella”,
  • Abbattimento del rischio di errore umano nelle operazioni di verifica, trascrizione, pagamento e archiviazione
  • Incentivi fiscali: snellimento di adempimenti, priorità nei rimborsi IVA…
  • Risparmio economico: dal processo cartaceo alla Fatturazione Elettronica, il beneficio è di circa 10€ a fattura

É chiaro come questo rappresenti una reale opportunità, che andrebbe colta soprattutto dal PMI, per incentivare le aziende a effettuare quel salto di qualità nell’innovazione digitale che consentirebbe di avere una più efficiente ed efficace relazione con i propri fornitori.